Nello spazio di luce bianca che è lo showroom di Corso Venezia, si materializza leggero, luminoso, astratto nel suo lindore, Campo d’Oro, il tavolo di Paolo Pallucco, l’artista-designer che per la prima volta collabora con De Padova.
Pallucco ha progettato un tavolo di grande eleganza, equilibrato nella forma e, nello stesso tempo, molto particolare; è un sistema intelligente di “trasformismo funzionale” perché mentre il tavolo chiuso appare quadrato, grazie a due cerniere laterali può variare le combinazioni del piano modificando la posizione dei tre elementi trapezoidali che lo compongono.
All’insegna della libertà, della flessibilità dell’abitare, è un tavolo in divenire, a volte utilizzabile per il pranzo, altre per il lavoro e lo studio. Qualche volta ci si può stare intorno in tanti, altre invece può diventare piano scrivania per una, due, tre persone.
La casa contemporanea è una casa che si trasforma e si adatta ai bisogni e alle esigenze di chi ci vive; Campo abbatte i confini, può essere interpretato da chi lo utilizza, è perfettamente a suo agio in una casa intesa come spazio fluido, aperto.
Niente è lasciato al caso, il gioco sapiente di un design dinamico è basato sull’armonia proporzionale delle parti trapezoidali che compongono il piano del tavolo e che seguono i rapporti dettati dalla sezione aurea.
Campo d’Oro, Campo Aureo, dunque.
Un tavolo frutto di studio, arte, ricerca estetica e formale.